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sabato 2 marzo 2013

LASER E BLEFAROPLASTICA

Molti pazienti richiedono una blefaroplastica eseguita col laser perchè credono che non lasci cicatrici evidenti. In realtà l'incisione cutanea non è che la prima fase dell'intervento e, oggi, nella maggior parte dei casi noi preferiamo l'accesso congiuntivale (senza tagliare la pelle).
L'uso del laser nella blefaroplastica non offre quindi particolari vantaggi rispetto al normale bisturi a lama e al bisturi elettrico. Le cicatrici sono poco visibili in entrambi i casi. La scelta dipende dalle preferenze del chirurgo e, in molti casi, l'uso del laser è condizionato da esigenze di marketing.

LIPOSTRUTTURA
In molti casi, con l'invecchiamento, il tessuto adiposo del viso diminuisce e sulla palpebra inferiore possono comparire inestetici solchi noti col nome di occhiaie. Le occhiaie possono essere costituzionali e comparire in giovane età.
Per eliminarle si può ricorrere alla lipostruttura, una delle tecniche più innovative degli ultimi anni.
Con questo tipo di intervento si riempie il solco e si ridà alla regione palpebrale la pienezza e il vigore della giovinezza, innestando del grasso prelevato in altre zone del corpo con una piccola liposuzione. Il grasso viene iniettato in maniera precisa e uniforme con delle microcannule.

COMPLICANZE
Ogni anno migliaia di persone si sottopongono con successo alla chirurgia estetica palpebrale. Tuttavia è necessario conoscere sia i benefici che i rischi di tali interventi. Questi, sebbene molto rari, comprendono l'ematoma, l'infezione e le reazioni all'anestesia.
Per ridurre al minimo il rischi ed evitare le complicanze consigliamo sempre di seguire scrupolosamente le istruzioni pre e post operatorie.

IL RICOVERO
La chirurgia estetica palpebrale può essere praticata ambulatoriamente o in regime di Day Hospital: ciò significa che è possibile fare ritorno a casa subito dopo l'intervento o dopo poche ore di osservazione. Intervento "ambulatoriale" non vuole dire eseguito in ambulatorio ma si riferisce al fatto che non è necessario un ricovero; deve però essere praticato in una struttura idonea dotata di una efficiente sala operatoria.

L'ANESTESIA
L'anestesia è generalmente locale, spesso accompagnata da una sedazione praticata dall'anestesista. In casi particolari o su richiesta del paziente viene praticata l'anestesia generale.

IL PERIODO POST OPERATORIO
Poco dopo l'intervento è possibile fare ritorno a casa dove consigliamo per qualche ora fare degli impacchi con garze bagnate fredde per limitare il gonfiore e alleviare il fastidio. Dopo tre giorni vengono asportati i piccoli punti di sutura. I lividi, se presenti, si risolvono in 7-10 giorni.
In questo periodo è consigliabile l'uso di occhiali da sole.
Dopo l'operazione si manifesta sempre un certo gonfiore, soprattutto a carico delle palpebre inferiori. I lividi si riassorbono in una decina di giorni, mentre il gonfiore scompare totalmente nell'arco di tre settimane. I punti di sutura vengono rimossi dopo due-tre giorni ed è subito possibile truccarsi per mascherare i segni dell'intervento (a meno di non ricorrere a un bel paio di occhiali da sole). Per ridurre il gonfiore sono utilissimi gli impacchi di ghiaccio e di camomilla. Per una quindicina di giorni è bene non prendere il sole, non applicare le lenti a contatto, dormire con un paio di cuscini sotto la testa per contrastare il ristagno dei liquidi nella zona oculare. In caso di lividi vistosi si può applicare una pomata a base di eparina.

Svantaggi. Nessuno a patto che venga utilizzata la tecnica chirurgica più idonea.

QUANTO DURA IL RISULTATO
Il risultato è duraturo ma può essere influenzato da fattori ereditari e dallo stile di vita. Le borse di grasso generalmente non ritornano più.
Tuttavia la pelle continua ad invecchiare e per "fermare ulteriormente il tempo" potrebbero essere necessari ulteriori ritocchi o altri interventi come il Lifting.

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