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martedì 19 febbraio 2013

QUALITA' E SICUREZZA PER LE PROTESI MAMMARIE


Nello scandalo delle protesi Francesi, sono state parte lesa sia le pazienti che noi Chirurghi.

Per tutelare la salute delle pazienti e la nostra professionalità, servono verifiche più severe sui prodotti per uso medico. Bisogna quindi scegliere aziende con un alto standard qualitativo nella produzione e nei controlli. Prime tra tutte riteniamo essere l'Allergan e la Mentor che fanno della qualità il loro obiettivo primario, attraverso una serie di politiche rigorose che vanno dalla qualità dei prodotti primari alla tracciabilità e alle verifiche post produzione. Infatti nella improbabile eventualità di una rottura di queste protesi le aziende garantiscono la sostituzione gratuita a vita.
Il motivo per cui le donne decidono di sottoporsi a un'intervento di mastoplastica additiva è prevalentemente di tipo privato. Spesso non hanno il bisogno di mostrare nulla ma chiedono di vivere in maniera responsabile e con sicurezza la propria carriera, la famiglia e la vita sessuale.
Originariamente i gusci delle protesi mammarie erano particolarmente sottili al fine di dare una sensazione più naturale ma la loro durata era limitata. Le prime protesi erano sotto-riempite e questo faceva si che si potesse avere una più frequente rottura. Così le protesi più moderne sono dotate di doppia capsula per ridurre al minimo la possibilità di rotture, sono iper-riempite e costituite da un gel di silicone per evitare dispersione di materiale in caso di rottura della protesi. Inoltre si è cercato di ridurre l'incidenza della contrattura capsulare con la tessurizzazione della protesi, cioè rendendo la superficie esterna un po' rugosa. Grazie all'eccezionale capacità di allungamento e alla resistenza delle moderne protesi da noi utilizzate è possibile effettuare un'incisione molto più piccola del solito che lascerà quindi una cicatrice meno visibile. Inoltre la notevole varietà di protesi come forma e come volume che queste grosse aziende - che sono le nostre partner-ship – producono, permettono di scegliere la protesi più adatta ad ogni caso clinico, condizione essenziale affinchè noi possiamo dare il risultato estetico desiderato alle nostre pazienti. Una misura precisa della base del seno è fondamentale nella scelta del volume corretto della protesi. Danno quindi garanzia di simmetria, per il volume desiderato, e pienezza del seno. Possiamo quindi concludere asserendo che la mastoplastica additiva, nelle nostre mani, è una procedura molto comune che ha un altro grado di soddisfazione ma, come tutti gli interventi chirurgici, si deve sempre personalizzare e adattare su ogni singolo paziente.


Ignazio Scimè.

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